Sidney - aprile 1999

La sensazione più bella quando sei in Australia è quella di sentirti cittadino di un mondo nuovo ...  un mondo fatto mescolando tutti gli altri mondi.  E' semplicemente fantastico essere in una cultura e farla parte di te.  Il viaggio dura quasi 24 ore ed è un tempo che sembra infinito, è il viaggio in aereo più lungo che abbia mai fatto. In aereo non sai più che fare, se dormire ancora ( ma non hai più sonno) o se continuare a guardare l'ennesimo film o giocare al computer.  Non si capisce che ora potrebbe essere, perchè è come se stessi fuori dal tempo e dallo spazio. Ci rimpinzano di cibo come maialini : mangiare continuamente diventa un passatempo. Unico break è la breve sosta di scalo a Singapore. Ma quando l'aereo atterra nella terra dei canguri tutta la stanchezza svanisce e ti sembrano più che vere le parole che affermano : " Solo chi ha un sogno lo può realizzare !!! "

Sidney ha qualcosa di particolare che esercita un suo fascino. Tutto qui sembra diverso : l'aria tersa e pulita, il cielo di un azzurro-blu particolare, la visibilità fino all'orizzonte nitida e brillante. La città ricorda per imponenza e aspetto le moderne metropoli occidentali con grattacieli e grandi strade, ma a differenza di queste Sidney è una città assolutamente vivibile, un luogo in cui il tessuto urbano sembra avere trovato un equilibrio con il territorio circostante.

 

 

 

L'Opera House è veramente un'opera fantastica. A guardarla si resta affascinati dall'armonia delle sue volte a cuspide e dal bellissimo punto dove sorge, la baia di Sidney. Questo teatro eccezionalmente originale fu progettato nel 1959, ma in realtà fu realizzato soltanto nel 1973.

 

 

 

L'imponente Sidney Harbour Bridge è un ponte in ferro lungo più di mezzo chilometro che permette di godere del maestoso panorama della città.

 

"The Rocks" è un pittoresco quartiere traboccante di testimonianze storiche risalenti al primo insediamento dei coloni. E' un labirinto di vie, vicoli ciechi e giardini interni, in cui si affollano negozi, magazzini e case a schiera del XIX secolo.

 

 

 

 

 

Mercato a The Rocks

 

Al Mercato a The Rocks si può acquistare il tipico "Didjeridoo", lo strumento musicale tradizionale degli Aborigeni abitanti l'Australia settentrionale che è realizzato dai tronchi vivi di Eucalipto.

 

Ma sicuramente è il boomerang il simbolo più conosciuto dell'Australia. Anticamente veniva usato dagli Aborigeni per la caccia e in guerra, ma oggi gli aborigeni fabbricano boomerang soprattutto per venderli ai turisti, spesso decorandoli con immagini che riproducono i diversi stili della pittura aborigena.

 

Molto particolare è il Ristorante "Waterfront" a The Rocks, realizzato come veliero coloniale. Per la prima volta qui ho mangiato diversi tipi di carne,   tra cui emù e coccodrillo, quest'ultimo per me decisamente disgustoso.

 

Carne di coccodrillo

 

La Sidney monorail è un modo piacevole e veloce per viaggiare stando in alto

 

Paddington Town Hall

 

I Royal Botanic Gardens sorgono sui campi della prima fattoria del 1816 e costituiscono il polmone verde di Sidney. Un tranquillo sentiero  porta alla Macquaries' Road , una pietra - sedile dove la moglie del governatore Macquarie amava riposarsi.

 

 

 

Nei meravigliosi giardini botanici ci sono anche tanti uccelli ibis e tanti timidi scoiattolini che piano piano si avvicinano. Si rimane affascinati dalla varietà e dalla stranezza di piante e fiori;  sparsi qua e là appaiono cartelli che descrivono la storia degli Aborigeni a Sidney.

 

Sidney Tower

 

Queen Victoria Building

 

 

 

Uno dei simboli di Sidney  è lo scoiattolo

 

Baia di Sidney

 

 

 

 

 

Bondi Beach (sud-est) è una spiaggia rinomata di Sidney. "Bondi" è una parola aborigena che indica il rumore dell'acqua che si frange sulle rocce.          E' facile divertirsi a guardare le acrobazie dei surfisti.

 

Yarranabe Park

 

Seaforth, stupendo posto di mare

 

 A nord-ovest si trova Manly Beach , una tra le località balneari più famose di Sidney. Lo slogan per descrivere Manly è "Manly è a sette miglia da Sidney e a mille miglia dalle preoccupazioni".

 

 

 

Katoomba - Leura sono le località da cui si parte per visitare le Blue Mountains

 

 

 

Le tre sorelle sono il simbolo delle Blue Mountains (920 m.), rese famose da una  leggenda aborigena , secondo la quale tre bellissime sorelle della tribù di  Katoomba si erano innamorate di tre fratelli della tribù di Nepean. Ma le leggi tribali proibivano l'unione, quindi i tre fratelli decisero di rapire le sorelle provocando una guerra tra le due tribù. Un santone, per sottrarre le ragazze ai pericoli della guerra , le trasformò in rocce, con l'idea di ritrasformarle poi in esseri umani. Ma lui stesso morì nella battaglia e non potè terminare l'incantesimo ...

 

 

 

 

 

All'improvviso si incontra un aborigeno, un tipo simpatico che si prepara a suonare il suo didjeridoo in strada. Appare come un sopravvissuto ,  l'ultimo dei vecchi australiani indigeni.  

 

 Indispensabile per conoscere gli animali più strani dell'Australia è la visita all' Australian Wildelife Park, dove gli animali vivono nel loro ambiente naturale . Qui i visitatori sono autorizzati a coccolare i canguri, animali molto curiosi e teneroni.

 

 

 

I Koala sembrano  soffici peluche , sono animali mansueti, ma possono stressarsi non poco per il contatto con l'essere umano. 

 

L'Aquario di Sidney è uno dei più importanti del mondo per la ricchezza degli esemplari animali e anche per la grossa struttura che li ospita

 

Si possono vedere i pirana ...

 

... e gli squali attraverso una vasca che circonda da ogni lato il visitatore.