• Atene - Delphi - Isole di Egina, Poros e Ydra   -  giugno 1997
  • Skiathos - Alonissos - Patitiri - Skopelos         -  luglio 2009
  • Mykonos  -  Santorini                                          -   luglio 2023 

Grecia

La Grecia è da sempre la meta più sognata da coloro che sui banchi di scuola hanno avuto a che fare con la civiltà ellenica e i più grandi filosofi dell'antichità. Visitare Atene, Delphi e Rodi è come ritornare indietro nel tempo e cibarsi della grandezza di questo popolo che per secoli è stato considerato il più grande al mondo. La medicina, l'arte, la filosofia hanno avuto inizio proprio qui nell'antica Grecia.     I luoghi da conoscere sono tanti, pertanto questo Paese merita senz'altro più di una visita ... Infatti la Grecia è interessante non solo da un punto di vista storico, ma anche da un punto di vista naturalistico, con il suo mare bello e pulito, i suoi paesini da presepe e la gente sempre cordiale ed ospitale.  

Atene - Delphi - Isole di Egina,Poros e Ydra    giugno 1997

Acropoli di Atene - teatro di Dionisio

 

Atene - il Partenone

 

 

 

Acropoli di Atene - l'Eretteo

 

Atene - Le Cariatidi

 

Atene - Tempio della vittoria senza ali

 

Atene - Odeon

 

 

 

Atene - Ristorante 42 Kochilia

 

Delphi - Tempio di Apollo

 

Delphi

 

Delphi - l'ombelico del mondo

 

La famosissima danza greca : il Sirtaki


Atene - Ristorante Old Tables

 

Sul traghetto in partenza per le isole di Egina, Poros e Ydra

 

Isola di Egina - Monastero di San Nectarios

 

 

 

Isola di Poros - il porto

 

Isola di Poros

 

Isola di Ydra - il porto


 

Skiathos - Alonissos - Patitiri - Skopelos    luglio 2009

  

Isola di Skiathos - il porto
 

 

Alonissos - villaggio Marpunta (Ventaclub)

 

 

 

Avviso indispensabile , perchè altrimenti ...

 

... ci sono 100 gradini da rifare

 

il bellissimo mare del villaggio
 

 

 

 

 

 

 

Alonissos vecchia

 

Alonissos, un paese da fiaba, con le sue case colorate e gli angoli più romantici
 

 

una casa al crocevia

 

 
                                                  Patitiri

 
 

 

un eccesso di superstizione ...

 

una chiesetta ortodossa nel proprio giardino

 

 

 

la chiesetta di Agias Ioannis nel film "Mamma mia"con Meryl Streep e Pierce Brosnan

 

una ripida scalinata per raggiungere la chiesetta in cima

 

finalmente ... la meta !

 

interno della chiesetta ortodossa

 

Spiaggia di Glysteri

 

 

 

Skopelos - il porto

 

la chiesa bizantina

 

Kaiki tour - a bordo del caicco ( tipica barca dei pescatori )

 

 Spiaggia di Megali Ammos

 

Taverna sul mare

 

Finalmente si mangia ... !

 

Mykonos - luglio 2023

Mykonos, affettuosamente nota come l'"Isola dei Venti", si trova nel Mar Egeo e fa parte delle delle Cicladi, un gruppo di isole greche che formano un cerchio intorno all'isola sacra di Delos, noto come luogo di nascita di Apollo e Artemide. Secondo la mitologia greca, il nome Mykonos deriverebbe da quello di Mykons, figlio di Anio, re di Delos e nipote di Apollo. Mykonos è indicata anche come il luogo dove si concluse la Gigantomachia, con la vittoria di Eracle sui Giganti. Secondo la mitologia i corpi di questi ultimi, gettati in mare dal semidio si pietrificarono, dando origine all'isola. 

Mykonos è tra le più belle e pittoresche cittadine dell'arcipelago delle Cicladi. Il cuore pulsante di Mykonos è Chora, dove si trovano piccole case bianche, vicoli e viuzze che si intersecano tra di loro, piccole chiese, negozi e ristorantini sul mare. Il quartiere di Chora viene chiamato da molti Little Venice, la "Piccola Venezia", proprio perchè le casette sono a picco sul mare e ricordano le costruzioni di Venezia. Su una collinetta che spicca sulla città di Mykonos si trovano i famosi mulini a vento del XVI secolo che venivano utilizzati per macinare il grano ed erano fondamentali per l'economia dell'isola. Oggi sono una delle principali attrazioni turistiche della città.

Questa bellissima isola bianca ingentilita dalle bouganville e dagli ibicus che abbracciano le candide case, il panorama spettacolare, il mare verde smeraldo, le spiagge dorate sono una meta da non perdere. Come assolutamente da non perdere sono i tramonti, quando le onde si infrangono sul lungomare e il cielo si colora di sfumature rosate.

Potrei ancora continuare a parlare delle bellezze di questa isola, ma non riuscirei totalmente a descrivere la sensazione di libertà e di gioia che solo la Grecia sa dare...

Antico porto di Hora

Chiesa di Agia Kyriaki. A Mykonos ci sono tantissime chiesette bianche; si dice che ci sia una chiesa per ogni giorno dell'anno (quasi 400). Quelle con la cupola rosso mattone sono ortodosse, mentre quelle cattoliche hanno la cupola azzurra

Collina dei mulini

Il pittoresco quartiere "Little Venice" (Mikri Venetia) con le casette a picco sul mare

La stretta e lunga strada Matoyianni, dove si trovano negozietti di ogni tipo

La chiesa ortodossa di Paraportiani è la più antica dell'isola e risale al XVI secolo. Le sue mura di un bianco candido ricordano il profilo morbido delle nuvole. Intorno il mare e il cielo limpidissimi sembrano abbracciarla.

Ci fermiamo alla Taverna di Nikos, dietro il porto vecchio di Mykonos. Qui gustiamo i piatti tipici dell'isola: la pita, un pane morbidissimo su cui i greci spalmano varie salse, come lo tzatziki a base di aglio, cetriolo e yogurt greco; il souvlaki, un panino arrotolato tipo piadina ma farcito con carne arrostita; poi cipolle a volontà, olive, insalata e pomodori sconditi per accompagnare il tutto. Alla fine non può mancare un ouzo ghiacciato, un distillato greco a base di anice, simbolo di convivialità e socialità, spesso sorseggiato in compagnia di amici e familiari durante i pasti.

In una zona assolutamente rurale, priva di locali e alberghi, si trova la rinomata Paradise Beach. Un luogo che chiamare spiaggia è riduttivo, perchè è molto altro... Si viene a Paradise per ballare e per stare insieme, per fare due tuffi e incontrare personaggi. E' la spiaggia degli incontri di ogni tipo...

Santorini - luglio 2023

Perchè tutti vogliono vedere Santorini?  Perchè è semplicemente unica. Infatti, non c'è isola al mondo che assomigli a questa mezzaluna vulcanica, trasformatasi per l'eruzione del XVI secolo a.c. In seguito all'eruzione la parte centrale dell'isola è sprofondata sul fondo del mare ed è stata subito ricoperta dalle onde, trasformandosi in un enorme bacino: la Caldera. La Caldera si può ammirare al meglio dai villaggi che si affacciano sul mare: Oia e Fira, i più conosciuti e visitati per i loro panorami davvero imperdibili, soprattutto al tramonto. Oia si trova in cima a una scogliera e molti lo considerano il più bel villaggio di Santorini per i suoi tramonti e le cupole blu. In realtà è molto particolare perchè ha un aspetto molto simile a un gigantesco alveare dove le case sono incastellate una sull'altra per assecondare le pendenze naturali della costa.  Fira è il capoluogo dell'isola ed è famosa per la piazza centrale, Theotokopoulou Square, punto di ritrovo per molti, ma è anche il centro della vita notturna di Santorini per i bar panoramici sulla Caldera, i locali con musica dal vivo, i ristoranti tradizionali e le discoteche aperte fino a tardi. 

E per chi vuole fare un'esperienza unica di spiritualità e tranquillità, lontano dalla frenesia dei locali e per scoprire il lato più naturale dell'isola, è possibile in pochi minuti raggiungere il punto più alto dell'isola, il monte Profitis Ilias (567m), dove si trova l'omonimo monastero, costruito nel 1711 e che contiene una ricca collezione di rare icone e antichi manoscritti. Questo luogo sacro, così appartato, sferzato sempre da un venticello piacevole e un silenzio quasi irreale, è davvero rigenerante. 

Santorini è tutta da scoprire... è uno scrigno di bellezze naturali e culturali che non finiscono mai di stupire.. Trovo che sia speciale, talmente speciale da sembrare irreale.

La Chiesa di Panagia Platsani è la principale chiesa ortodossa di Oia. Si racconta che l'icona della Vergine Maria, ora in essa custodita, sia stata trovata dopo il sisma del 1956 da un pescatore mentre navigava al largo delle coste di Santorini. Venne trasferita in una delle chiese locali, ma il giorno dopo scomparve. Dopo una lunga ricerca fu ritrovata  e ricollocata nuovamente, ma il giorno dopo svanì ancora nel nulla.  Venne ritrovata nel luogo dove l'icona aveva scelto di far costruire la nuova chiesa da cui si poteva vedere il mare e da dove i marinai potevano volgere lo sguardo prima di salpare. Il nome "Platsani" deriva dal rumore delle onde (plats-plats) che colpiscono l'icona mentre galleggia nel mare

 

Oia

Monte Profitis Ilias

Monastero del Profitis Ilias

Panorama dal monte Profitis Ilias

Al Ristorante Meli & Thymari

Un assaggio di Sirtaki

Il famoso Ristorante Mama's  House a Fira

Fira

Chi va in vacanza a Santorini , per risalire verso la capitale Fira, partendo dal mare, ha tre possibilità: o a dorso dei tradizionali asinelli, o a bordo della funivia o con un tragitto a piedi di circa 45 minuti. Noi senza ombra di dubbio scegliamo la comoda funivia, perchè consente la vista mozzafiato delle formazioni rocciose, della scogliera e del mare da un punto di vista davvero eccezionale.

Il nostro viaggio a Santorini, ahimè, è terminato. Ritorniamo alla nostra nave completamente appagati per tutto quello che abbiamo visto.