Thailandia - dicembre 2008

Appena arrivati in Thailandia una giovane donna,  unendo le mani a mò di preghiera, mi ha sorriso dicendomi  : "Sawasdee kha".  Ho subito capito che quello era il suo saluto per essere arrivata nella terra dei sorrisi, delle spiagge lunghe e bianche, del mare verde e trasparente, dei tuk-tuk veloci e spericolati, dei mille profumi e fiori. La Thailandia è un paese meraviglioso dove la gente sorride sempre e se qualcosa non va non si dispera ma dignitosamente è solita ripetere  : " Mai pen rai Kha ! " ( non importa !) 

Bangkok - Wat Pho è il più antico tempio della città con il suo Buddha sdraiato, lungo oltre 46 metri e alto 15 metri, tutto ricoperto di veline d'oro. La statua rappresenta il passaggio al Nirvana.

 

 

 

 

 

I suoi enormi piedi, intagliati nell'oro e madreperla, narrano gli eventi più importanti della vita di Buddha.

 

Stupende sono le decorazioni in ceramica che rivestono i templi.

 

Il grande bot (l'edificio più sacro del tempio)

 

 

 

 

 

I monaci thailandesi sono chiamati "bonzi"

 

Bangkok - Wat Suthatthepwararam - lungo le strade si possono vedere i decori dei fedeli

 

 

 

 

 

  Bangkok è attraversata dal maestoso fiume Chao Phraya , che è un grande mezzo di comunicazione.

 

Nella fitta rete dei suoi infiniti canali si incontrano case su palafitte, alcune belle e decorose,  altre decadenti come baracche all'insegna della più estrema povertà.

 

Molto suggestivo è il mercato galleggiante di Damnoen Saduak, che è il punto di scambio e d'incontro dei thailandesi che vendono di tutto, dalla frutta ai tipici cappellini di paglia . Le case non hanno frigoriferi per cui le donne sono obbligate ogni giorno a fare la spesa. Il mercato galleggiante     è un grande spettacolo di vita quotidiana.

 

Su queste deliziose barchette si preparano anche piatti caldi 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sorridere a volte è l'arte di amare e a volte quella di essere superiori alla sofferenza.

 

 L'elefante, animale sacro a Buddha, sotto le cui sembianze si dice egli scese sulla terra, è il simbolo della Thailandia.

 

Rose Garden 

 

Fiori di loto

 

Rose Garden - il riposo di un elefante

 

Il Rose garden è noto anche per lo spettacolo di folklore popolare che si tiene all'interno del Thai Village. Come leggiadre libellule le danzatrici thailandesi esprimono la loro grazia nella danza di Nagee Saran ...

 

... nella danza delle Unghie

 

... nella danza di Vichanee

 

I tuk-tuk sono una via di mezzo tra i risciò e la bicicletta. Il loro nome deriva dallo scoppettio del loro motore e girano in lungo e in largo per la città. Sono agili, veloci ma anche molto costosi

 

Ogni casa o altro edificio deve avere nel proprio cortiletto una "casa degli spiriti" , un posto cioè dove possano abitare gli spiriti del luogo. La casa degli spiriti è come un tempio in muratura montato su un piedistallo.    Vanno fatte quotidianamente offerte di cibo, fiori, candele e incenso. 

 

Ayutthaya è l'ultima gloriosa città capitale, i re dell'antico Siam ne fecero la loro residenza per oltre 400 anni (1350-1767 d.C.) 

 

Ayutthaya -  Wat Phanunchoeng - Il Buddha che si trova all'interno di questo tempio ha l'età di 26 anni ed è in posizione di concentrazione. 

 

L'atmosfera di preghiera che si respira nei templi è contagiosa. Litanie di sapore orientale si mescolano a gesti rituali importanti, come ricevere la benedizione di Buddha sotto dei teli arancioni acquistati dai fedeli.

 

All'uscita del tempio la statua di Brama

 

Il dio Ganesh riceve le offerte dei fedeli

 

Ecco Simone , la nostra guida thailandese, che per semplificarci la vita ha scelto un nome italiano perchè quello vero sarebbe per noi impossibile da ripetere ...

 

 

Ayutthaya - Buddha sdraiato

 

I gong si trovano all'ingresso di ogni tempio e si possono suonare esprimendo un desiderio

 

Ogni fedele nasce in un giorno della settimana che corrisponde ad una precisa posizione di Buddha

 

Ayutthaya - Wat Yai Chai Mongkhon - In questo tempio si è circondati da ogni parte da tanti Buddha tutti uguali e rivestiti di teli gialli

 

 

 

 

 

Ayutthaya

 

Ayutthaya - I Prang hanno la forma di una pannocchia

 

Ayutthaya - Originale è il volto di Buddha tra le grosse e infinite radici di un albero

 

Bang-Pa-In-Palace è il Palazzo Reale estivo che sorge a 18 Km. a sud di Ayutthaya.  La posizione dove sorge è incantevole per il fiume che lo circonda ma anche per la meticolosa cura dei suoi giardini

 

 

 

 

 

Lop Buri - Prang Sam Yot è il tempio abitato dalle scimmie, qui considerate sacre
Gli abitanti di questa cittadina le nutrono soprattutto con yogurt 

 

 

 

Sukhothai - visita del sito con le biciclette

 

La Thailandia è chiamata la terra dei sorrisi e la sua gente è sempre disponibile, genuina, capace di sorridere anche quando ti vogliono vendere qualcosa e tu non compri nulla. 

 

Il Parco Storico di Sukhothai racchiude le rovine di Sukhothai, capitale del Regno di Sukhothai nel 13° e 14° secolo, in quello che adesso è il nord della Thailandia. Qui si possono ammirare gli antichi Buddha, i palazzi e le rovine dei templi.

 

 

 

 

 

 

 

 Gli elefanti di Sukhothai

 

 

 

Merita sicuramente una visita il mercato alimentare soprattutto per conoscere i prodotti e  le abitudini alimentari di questo popolo

 

Il banco della macellaia è a livello del pavimento

 

Salsiccia di pollo

 

Pare che i thailandesi siano molto ghiotti di topi arrostiti ... ( ma la nostra guida davanti alle nostre facce disgustate ci assicura che non sono topi di fogne ma topi di risaie. Comunque le nostre facce continuano ad avere la stessa espressione ... )

 

Stessa scena davanti al banco di cavallette, vespe e vermi fritti ...

 

Finalmente qualcosa di buono :  la frutta

 

Dragon fruit

 

Rose Apple

 

Due bellissime bambine salutano chiunque passi accanto a loro

 

Una donna di un povero villaggio rurale invita a vedere i suoi ricami

 

 

 

 

La donna più anziana del villaggio : 99 anni

 

Lampang - Wat Phra That 

 

Lampang - Wat Si Rong Mueang

 

Sul tetto della cappella principale vengono fissati i teli dei fedeli offerti a Buddha

 

Le offerte dei fedeli

 

I cinque Buddha

 

Secondo il calendario buddista  i Thailandesi sono avanti di 543 anni 

 

I fedeli scrivono le loro preghiere su tronchi di alberi

 

Lampang è l'unica provincia della Thailandia che ancora conserva le carrozze trainate dai cavalli come mezzo di trasporto usato in città

 

Lamphun - Wat Haripoonchai 

 

 

 

 

 

Bosang - Al ristorante Bua è d'obbligo mangiare il Pad Thai , il piatto tipico thailandese, fatto con germogli di soia, spaghetti di riso e uova. 

 

 Seta thailandese 

 

Capodanno a Chiang Mai

 

 

 

Il komloi è la piccola mongolfiera di carta che a mezzanotte viene accesa e fatta volare in cielo per mandare via tutto ciò che appartiene all'anno vecchio

 

Chiang Mai Plaza Hotel

 

 

 

Chiang Mai - Wat Suandok

 

Chiang Mai - Wat Doi Suthep - antichi strumenti davanti al tempio

 

 

 

L'odore d'incenso e il tintinnio di campanelle votive, appese all'entrata del tempio, che si toccano tra loro mosse dal vento, accompagnano il fedele alla preghiera. 

 

In un angolo del tempio un anziano bonzo regala il braccialetto della fortuna.

 

 

 

I fiori di loto sono i fiori dedicati a Buddha, ma devono essere rigorosamente boccioli

 

Chiang Mai - ristorante Benjarong  Khantoke -  mi sento un pò thailandese col mio vestito acquistato qui

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Chiang Mai - Elephant Village

 

E' un'esperienza emozionante (ma anche stancante) fare una passeggiata sul dorso di un elefante

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sulla zattera

 

 

 

Nella parte settentrionale della Thailandia, tra Pai e Chiang Rai e il confine con il Myanmar, si trovano le tribù del nord. Ogni tribù parla una lingua a sè, ha una differente religione, usi e costumi propri. Questa è la tribù degli Akha. La sontuosità dei loro copricapi esprime la loro altissima dignità, infatti sono poveri ma fieri della loro indipendenza e libertà.

 

La tribù Padaung è più conosciuta con il nome di  tribù delle donne giraffe. La particolarità delle loro donne è di portare fin da bambine dei "collari" metallici che le costringono a stare continuamente col collo allungato. Questa usanza ha origine in una leggenda che narra che gli spiriti Nat per punire i Padaung aizzarono le tigri più feroci della foresta contro le loro donne. Fu così che gli uomini decisero di forgiare grossi anelli d'oro con cui proteggere il collo, i polsi e le caviglie dai morsi dei felini.

 

 

 

 

 

I Mien sono detti anche Yao. Sono molto pacifici ed amichevoli, si vantano della loro pulizia e senso dell'onore ... e sono denominati "gli uomini d'affari" fra le popolazioni tribali.

 

 

 

 

 

 

 

Bambini della tribù Lahu che aspettano i turisti per ricevere i biscotti di cui sono molto ghiotti.  I Lahu sono ricchi di credenze, ad esempio quando hanno mal di testa, per sentirsi meglio, si strappano i capelli.

 

Le loro case sono costruite su palafitte con le pareti e le strutture portanti di bambù o in legno, fissate e tenute insieme con fibre di piante erbacee. Una scaletta conduce alla zona centrale aperta. 

 

Mae Sai è una cittadina di frontiera situata a nord della Thailandia, che è importante perchè rappresenta una via per raggiungere il Myanmar (ex Birmania)

 

 

 

 

 

Un taxi troppo affollato a Mae Sai ...

 

... e un pulmann molto particolare

 

Il punto più a nord della Thailandia ci introduce nel Triangolo d'oro, il luogo d'incontro di Thailandia, Birmania e Laos, zona di produzione e commercio dell'oppio.

 

E dopo tanto camminare ... ecco il meritato riposo  a Phuket

 

Un cartello ricorda la distruzione del 2004

 

Patong è la spiaggia più famosa di Phuket, la cosiddetta Rimini della Thailandia.  

 

 

 

 

 

Miriadi di bar e go go bar trasformano di notte  la via principale di Patong, la Bangla road,  in un mondo di sfrenati divertimenti 

 

Lo spettacolo che a Phi Phi Island si apre davanti a me è meraviglioso ... A  Maya bay , la famosa spiaggia del film "The beach" con Di Caprio,  il mare è di un verde smeraldo  e la spiaggia è bianchissima, tutto circondato da scogliere mozzafiato.

 

 

 

 

 

 

Qua e la sono sparse le tipiche barche che accompagnano i turisti a visitare le meravigliose baie dell'isola

 

In queste baie è possibile praticare lo snokerling

 

 

 

 

 

Yong Ka Sem è una spiaggia sabbiosa su cui vivono allo stato brado le scimmie. Per questo è chiamata anche "Monkey beach".

 

 

Alla fine di questo bellissimo e interessante viaggio si può solo dire che è stato un viaggio all'insegna dell'umanità, carico di sorrisi, di speranza.     Qui ho conosciuto la povertà ma non ho mai visto chiedere l'elemosina,    ho conosciuto un diverso stile di vita, di porsi verso la religione, il lavoro, il  il denaro ed ho apprezzato la dolce essenza di vita e la semplicità        spontanea di questa gente. 

Cob Ku Ka, Thailandia ! 

Grazie , Thailandia !