Oman - dicembre 2019
L'Oman è un affascinante Paese, soprannominato la "Svizzera dell'Arabia", perché è un porto di mare circondato da altissime montagne. Un tempo era considerato il Paese più chiuso e isolato del Medio Oriente, poco vivibile perché senza strade asfaltate, scuole create solo per imparare a leggere e scrivere, senza ospedali, senza media considerati immorali. Era persino proibito il gioco del calcio. Oggi sta lentamente avanzando verso il progresso e si sta rivelando un Paese in evoluzione che riesce a fondere tradizione e modernità. Tuttavia, nonostante si sia avviato un progressivo cambiamento di vita e di costumi, la separazione dei sessi è estrema. Basti pensare che ci sono mercati frequentati solo da donne ed altri affollati solo da uomini; nelle moschee gli ingressi e gli spazi di preghiera sono separati; in giro per le strade uomini e donne non possono scambiarsi effusioni, mentre non è raro vedere uomini che passeggiano mano nella mano o che si salutano strofinando i reciproci nasi, tipica usanza omanita.

| Muscat, la grande moschea del Sultano Qaboos è la terza al mondo per le dimensioni e può ospitare 20.000 persone. Costruita nel 2001, è un monumento che testimonia la grandezza del Sultanato |

| All'esterno l'enorme edificio colpisce per il suo candore, con le raffinate architetture in marmo bianco, circondate dai cinque minareti che rappresentano i momenti della preghiera quotidiana |

| Il minareto principale è alto 90 metri |

| Dal soffitto emergono il gigantesco lampadario di cristalli Swarovsky e i cassettoni dorati con arabeschi |

| Il tappeto persiano di seta ricopre l'intero pavimento centrale e le pareti sono ricoperte di bianco marmo di Carrara |

| Il Mihrab (grande nicchia che indica la direzione della città La Mecca) è un mosaico di toni azzurro, blu e oro |

| Le donne devono obbligatoriamente coprirsi capo e braccia e indossare abiti larghi e lunghi fino ai piedi |

| L'Oman è l'unico Paese al mondo in cui i fedeli seguono l'ibadismo, una corrente religiosa islamica aperta al dialogo e neutrale al conflitto tra sunniti e sciiti |

| Omanita che rivolge la sua preghiera al cielo |

| Al Alam Palace, il Palazzo del Sultano, è una delle sei residenze del Sultano e viene utilizzato solo per le occasioni ufficiali. Colpisce per il gioco di azzurro e oro con cui è stato decorato e per le forme arrotondate delle colonne che ne caratterizzano la facciata |

| La perfetta cura dei giardini e delle aiuole fa pensare al grande lavoro compiuto qui nel deserto, senza disponibilità di acqua dolce e con più di 60 gradi in estate |

| Ai lati della residenza reale, sulle colline circostanti, si scorgono le antiche mura cittadine e i Forti di Al Jalali (appollaiato sulla montagna) e Al Mirani, entrambi risalenti al XVI secolo durante l'occupazione portoghese |

| Il Museo Bait-Al-Zubair raccoglie una preziosa collezione privata di scritti e manufatti che illustrano la cultura e le tradizioni omanite. Su una facciata del Palazzo domina la grande effige del Sultano Zubair |

| Lungo le strade di Muscat ci sono bellissimi gazebo in stile arabo, dove è possibile fermarsi per ammirare il panorama o per fare picnic |

| Il Souk di Muscat è un intricato labirinto di vicoli in cui il profumo inebriante di incenso pervade ogni angolo. I negozietti sono straripanti di ogni genere di mercanzia: stoffe coloratissime, spezie, gioielli, pugnali, legumi di ogni tipo, enorme varietà di datteri |


| Dopo aver girato in lungo e in largo per le vie di Muscat ci concediamo una fresca sosta al mare, sostando al rinomato Muscat Hills Dive Centre. La location è stupenda: atmosfera rilassante, profumo di zagara inebriante e mare davvero incontaminato |









| Tornati sulla nave constatiamo che sono iniziati i preparativi per festeggiare il Nuovo Anno. Sarà semplicemente entusiasmante brindare e divertirsi tra le onde del mare... Buon 2020 a tutti! |






Questo Paese mi ha colpito in modo positivo per la pulizia e l'ordine, ma soprattutto per la cordialità e la disponibilità della sua gente. Mi sono ritrovata in un mondo arabo autentico, dove la ricchezza non è riuscita a contaminare la genuità di questo Paese.![]() |
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