Africa

" La vita è un viaggio, chi viaggia vive due volte" (Omar Kayyam)

Viaggiare con il cuore
Essere africani non vuol dire necessariamente essere neri o essere nati in Africa; vuol dire essere uomini, ed essere uomini significa riconoscere in sé il marchio dell'umanità. Vuol dire guardare positivamente la realtà e accettarla com'è, non vuol dire rassegnarsi allo stato delle cose, anche quando queste vanno male. Essere africani vuol dire credere alla propria eternità che si manifesta nell'affermazione assoluta della propria umanità. Vuol dire non abbattersi al primo soffio di vento, da qualsiasi parte provenga, vuol dire essere protagonisti del cambiamento. L'africano è quello che non si rassegna di fronte alla staticità degli avvenimenti; lui è segno di cambiamento, sa cogliere dei fiori dai giardini di cenere che si distendono per i quattro angoli del pianeta. Sa trasformare le lacrime in miele quando il destino comanda di farlo; sa guardare oltre l'oceano. E' colui che sa nutrirsi degli scheletri del passato, camminare coi passi fermi nel presente e che sa trasformare i deserti in terra fertile, le tenebre in luce. Si è africani quando si è capaci di alzare il proprio canto dai pozzi di lacrime, chiamare i venti per nome e credere, credere sempre anche sulla tomba del proprio credere. Insomma, è africano chi ha veramente l'Africa nel cuore. Non importa dove sei nato, il colore della pelle, la lingua che parli o la religione che professi. Hai l'Africa nel cuore e per lei saresti capace di sacrificarti ? Sei un vero africano.Quanti sono nati in Africa eppure nulla darebbero per lei? Basta guardare i figli che si sono allontanati e non pensano più al ritorno! La misura dell'africano sta nel grado di sacrificio per la madre Africa!
Alvaro Santo (Angola)
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